5 Domande e Risposte con Mauro Fantini presidente di DOMO (PARTE 1)


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Mauro FantiniLa novità dell’ “House Sitting” e del “Maggiordomo ad Ore” hanno generato forte interesse ed entusiasmo ma anche tante domande.
In una breve intervista al Presidente della Cooperativa DOMO Servizi, Mauro Fantini risponde a tutti i quesiti ricevuti.

D: “Buongiorno Mauro, avete dato uno scossone alla dormiente Mantova”
MF: Era decisamente il nostro scopo. Mantova è ricca di risorse e splendide persone. Persone che hanno necessità di lavorare e persone che hanno grandi competenze. Ma anche persone che da tempo cercano figure professionali in grado di rispondere alle loro esigenze.

D: “Ma da dove nasce esattamente l’ idea di DOMO Servizi ?”
MF: Siamo 5 imprenditori, 5 amici, non 5 disoccupati come qualcuno, invece, ha ipotizzato.
Nelle nostre attività imprenditoriali ogni giorni visitiamo diverse decine di persone, famiglie, aziende che hanno tutti qualcosa da raccontarci. Parliamo con altri imprenditori che hanno le loro aziende e che in questi anni, non solo sono stati e sono tutt’ora nostri clienti con le altre realtà da cui proveniamo, ma oggi hanno proprio bisogno dei servizi che Domo propone.
Tra bisogni, appunto, insicurezze e paure di questi nostri clienti ci siamo accorti che mancava pochissimo per colmare queste esigenze.
Mancava un riferimento unico per scambiare competenze, raccogliere richieste di lavoro ed offrire lavoro.

D: “E perché una Cooperativa ?”
MF: Il monde delle Cooperative, purtroppo, in questo periodo è mal visto, gli scandali romani ne hanno infangato morale ed etica. Noi abbiamo lavorato molto sul nostro CODICE ETICO e siamo una ‘cooperativa bianca’ ovvero a-partitica ma non siamo a-politici.  Vogliamo far valere le richieste delle persone comuni per migliorare i servizi e le Cooperative sono la forma giuridica migliore per fare in modo che tutti abbiano lo stesso peso e che la voce del singolo valga quanto quella di tutti gli altri.

D: “DOMO ?”
MF: “Bello vero? A me piace molto. Per mesi abbiamo passato gran parte della giornata a pensare al nome della nostra neo società. Poi ci è venuta in mente una cosa: e se chiedessimo alla gente? Se fossero loro a scegliere il nome? Quindi, Non abbiamo scelto noi il nome! Abbiamo fatto un mailing ai nostri amici, conoscenti, parenti e anche ai nostri clienti che ci conoscono personalmente. Abbiamo spiegato cosa volevamo creare. Nella mailing abbiamo inserito alcuni nomi e un campo bianco. Alla fine ha prevalso DOMO. Quindi possiamo affermare che il nostro nome lo hanno scelto loro.
DOMO si collega immediatamente alla parola ‘MAGGIORDOMO’ che suscita immagine di competenza, professionalità e grande qualità del servizio;  molti ci stanno chiamando DOMUS. E’ corretto, perché ‘DOMUS o DOMO’ è la CASA, il bene più grande dopo i nostri affetti

D: “Perché passare per una cooperativa DOMO e non per l’ amico che fa i lavoretti ?”
MF: Il mercato del lavoro è in questo periodo nel caos.
Ci sono persone con profili di spessore che non riescono a trovare impiego e persone che per necessità si improvvisano tuttologi, ma che spesso si rivelano pressapochisti. Faccio un esempio semplice: oggi non puoi passare dal fare il muratore al gestire un bar senza avere un minimo di competenza su come si fa. Un caffè non è semplicemente un caffè, bisogna saperlo preparare bene. Non so se mi spiego?
Lo scopo di DOMO è raccogliere le decine di richieste che tutti i giorni ci arrivano, e mandare la persona giusta con le specifiche competenze.
Passare per DOMO vuol dire non pagare uno sconosciuto in nero, vuole dire interfacciarsi con un’azienda seria e preparata che coordina artigiani e professionisti. Riteniamo che l’ aspetto fiscale e legale che offriamo sia uno dei nostri punti di forza.” La parola LEGALITA’ per noi è Vangelo.

D: “Mauro, grazie mille, ma a questo punto dovremo fare una seconda intervista con altre 5 domande in cui spiegherai i vostri 5 fulcri operativi”
MF: “Facciamo 6 così ti spiego anche i nostri progetti futuri, allora!”